Razionale Scientifico
L'epilessia è una patologia neurologica cronica che affligge una percentuale significativa della popolazione. Nonostante i significativi progressi terapeutici ottenuti negli ultimi anni con l’introduzione di farmaci antiepilettici di nuova generazione, una quota rilevante di pazienti, stimata intorno al 25–30%, continua a presentare una forma di epilessia farmacoresistente, definita dall'inecacia di almeno due farmaci antiepilettici appropriati e ben tollerati. Questa condizione, nonostante incida negativamente sulla qualità della vita, sulle funzioni cognitive e comportamentali e aumenti il rischio di mortalità, rimane una condizione complessa che richiede un approccio terapeutico multimodale per il controllo delle crisi.
In questo contesto, la terapia dietetica chetogenica (KDT) rappresenta un’opzione terapeutica consolidata ed ecace nel controllo delle crisi epilettiche, sia in età pediatrica sia in età adulta. Tuttavia, nonostante il solido razionale fisiopatologico e le evidenze cliniche a supporto, l’implementazione della KDT nella pratica clinica risulta ancora limitata e disomogenea sul territorio. Le principali criticità riguardano aspetti organizzativi, logistici e gestionali, inclusa la necessità di un approccio multidisciplinare
strutturato che coinvolga neurologo e dietista, la complessità percepita nella gestione del paziente e dei caregiver, nonché la variabilità nei protocolli di avvio e monitoraggio.
Sulla base di queste considerazioni, quindi, risulta evidente la necessità di sviluppare iniziative formative che, oltre a consolidare le conoscenze teoriche, supportino concretamente i centri nell’implementazione della KDT, favorendo un approccio pratico, standardizzato e multidisciplinare, con l’obiettivo di ridurre le barriere esistenti e ampliare l’accesso dei pazienti a questa opzione terapeutica.
Obiettivi formativi
Il progetto si pone l’obiettivo di:
. Fornire le basi della conoscenza degli effetti della supplementazione nutrizionale sulla gestione del paziente con epilessia farmacoresistente in trattamento con KDT.
. Discutere le migliori strategie per ottimizzare e semplificare il percorso di implementazione della KDT, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’aderenza da parte di pazienti e caregiver.
. Condividere la possibilità di utilizzo di un protocollo di standardizzato (KETO-STEP) preparatorio alla dieta chetogenica.
. Consentire ai partecipanti di raccogliere, durante la fase di formazione sul campo (FSC) esperienze di real life nel format di CASE REPORT o CASO CLINICO; l’attività presuppone attenzione al paziente ed alla terapia adottata.
. Permettere ai partecipanti di acquisire elementi di medical writing nel corso della stesura delle esperienze cliniche.
. Permettere ai partecipanti di confrontarsi tra pari durante l’evento residenziale finale.